
Puzzo. Di un odore acido, acre, pungente.
Buffo. Perché in questi giorni di apatia e noia mortale, l unica attività che sembra distrarmi e catturare il tempo fermando le lancette è proprio lavarmi. Stare ore in ammollo nella vasca piena d acqua fino all orlo. A pancia in giù, in apnea, a volte a occhi aperti, più spesso chiusi, a non fare niente, solo perdere la cognizione di qualsiasi dimensione, anche la gravità, finchè pelle e mente diventano tutt uno con l acqua. Come se avessi le branchie, se ci fossi nata. E un po’ credo sia proprio così, un ricordo vago ma stranamente piacevole e confortante del liquido amniotico, in cui la percezione del peso si perde, si fa ricordo, diventa inutile. È lì che ritrovo la mia condizione essenziale, mi libero della materia e di tutto ciò che attraverso essa mi lega al resto del mondo e rimango in contemplazione dei sensi assopiti e alleggeriti, degli impulsi nervosi che perdono di potenza e si fanno piccole scariche destinate a esaurirsi lentamente, lucciole d acqua disperse, fluttuanti, lievi, si sparpagliano fino a fermarsi, raggiunto l equilibrio cui erano destinate. Cosa che fuori non ci è concessa, per la gravità che tutto schiaccia al suolo, che fa sì che ogni cosa, ogni singolo elemento abbia un’ origine e un fine, un geloso padre-padrone, a cui morbosamente ci si attacca. Un’ attrazione univoca verso il basso che porta tutte le creature a protendere e esaurirsi verso il cielo, verso il leggero, verso l ignoto e lo stato di grazia di cui sembrano essere provviste le stelle, che mai potremo toccare, ma solo sognare, neanche pensarle e si sono già consumate nell istante della loro realtà.
Mi sento così, una supernova, nell acqua come nel cielo. Vorrei poter restare a lungo immersa in assenza di respiro, se non fosse per i polmoni da topo che mi ritrovo. E a volte provo a resistere, spingendomi oltre le mie possibilità, forzando vita e morte a sfiorarsi.. lo scarto è breve, eppure sembra così distante e impensabile, inconcepibile.
La vita è un incanto, dalle il tempo di sorprenderti. doris
RispondiElimina